• Cody Whitman

25 marzo 2019 - Viaggi e Stagioni



A chi è in grado di scegliere le date delle proprie vacanze, non costretti a viaggiare solo ed esclusivamente in agosto, consigliamo di valutare con attenzione il periodo più indicato per ogni destinazione U.S.A., non solo per quanto riguarda le condizioni meteo, ma anche per lo spirito generale della destinazione stessa e le attività che si possono intraprendere durante il viaggio.


Per quanto riguarda le condizioni climatiche, queste sono generalmente più estreme negli Stati Uniti rispetto all’Europa, cambiano tantissimo da stagione a stagione e in molte regioni si passa dal freddo estremo invernale ad un caldo spesso addirittura insopportabile in estate. Con questi cambiamenti variano in parallelo anche le tariffe aeree ed alberghiere, la disponibilità dei ristoranti, si possono trovare lunghe attese per entrare nei parchi nazionali o non trovare addirittura biglietti disponibili per concerti ed altre manifestazioni teatrali e d’arte.


Tra le mete con maggiori cambiamenti dall’inverno e all’estate troviamo sicuramente la regione conosciuta come South Florida (il corridoio costiero lungo l’Atlantico tra Miami / Miami Beach, Fort Lauderdale, Palm Beach, e le Keys). Questa è una zona estremamente calda ed umida e soggetta a temporali quotidiani in estate, ed è frequentata in questo periodo quasi esclusivamente da turisti europei e sudamericani (quest’ultimi in fuga dall’inverno del emisfero del sud), qui la temperatura è perfetta invece in inverno. In estate le tariffe alberghiere sono molto basse, ma molti negozi rimangono addirittura chiusi da Giugno fino a metà settembre, i ristoranti sono meno frequentati, i grandi yacth da ammirare (ed affittare per chi se lo può permettere) sono in viaggio nel Mediterraneo o nel Maine, qui d’estate il sole che picchia veramente forte e rende estremamente faticosi anche pochi passi sulla spiaggia. Per cui, se volete risparmiare e fare una vacanza stile Rimini, ma con il sole del deserto del Sahara, Miami è la destinazione ideale per l’estate. Se invece volete un viaggio più raffinato, con il cielo limpido e un sole piacevole, visitare senza fatica mostre d’arte e partecipare ad eventi culturali, be allora meglio considerare altri periodi (chiamateci e vi faremo sapere quando, dove e come).


La California garantisce cieli blu e temperature moderate per la gran parte dell’anno, con differenze relativamente accentuate tra la Southern California (L’ufficio del Turismo di San Diego garantisce 300 giorni di sole all’anno) e la California del Nord, dove l’inverno arriva, soprattutto con piogge anche pesanti tra Gennaio e Marzo senza scordare le famose nebbie estive di San Francisco. Solo San Francisco, però... non il resto della Bay Area, dove il sole d’estate splende sempre, da Marin County a Monterey passando per Muir Woods e Silicon Valley.


Importante scegliere con attenzione le date per viaggiare nei Parchi Nazionali del circuito classico: Grand Canyon, Monument Valley, Bryce Canyon, Zion, e Yellowstone a Nord.

A parte la grandissima presenza di turisti, che in estate intasano queste bellezze naturali (in certi giorni si trovano anche molte ore di coda per entrare in certi parchi, e alcuni, come Yosemite nelle Sierra Californiana sono addirittura spesso chiusi in alta stagione alle auto private), le condizioni meteo in estate possono essere estreme, unite al fatto che sono tutte località in alta quota (anche 2.000 metri), quindi possono essere in alcuni tratti anche pericolose per bimbi ed anziani.

Gli Stati Uniti coprono il Nord America da costa a costa, passando dal clima quasi artico del Canada a quello tropicale della Florida. E’ un comune errore generalizzare, i cambiamenti possono essere radicali e repentini, una programmazione intelligente è quindi indispensabile. Contattateci per un viaggio studiato su misura per ogni vostra singola esigenza.


A presto Cody


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